Call for Papers

Il 7° Simposio Internazionale del Centro Mondiale di Studi Umanista promuove un Call for Papers. Per tutte le informazioni necessarie continua la lettura.

 

Call for Papers

VII Simposio Internazionale del Centro Mondiale di Studi Umanisti


Il futuro, un mito da costruire

In cammino verso la Nazione Umana Universale


Roma, Firenze (ITA) e Porto (Por), venerdì 5 aprile

Attigliano (TR), sabato 6 e domenica 7 aprile 2019


PRESENTAZIONE

Cosa ci riserva il destino oggi? Quale futuro dovremmo aspettarci?


La crisi attuale, l'accelerazione tecnologica e il processo di mondializzazione influenzano costantemente l'immagine del nostro futuro. Questa visione confusa e frammentaria, se non oscura, permea l'ambito sociale e la coscienza umana, generando conseguenze di ogni tipo, prima fra tutte un vissuto di incertezza, paura e instabilità.


Quando parliamo di futuro, parliamo di una rappresentazione intenzionale della coscienza umana di ciò che potrebbe accadere nel tempo a venire. Pertanto il futuro oscuro immaginato in quest’epoca non è frutto di una meccanica o di una naturale sequenza di eventi, ma è comunque conseguenza di una costruzione intenzionale della coscienza umana che causa sofferenza, generando a sua volta una visione pessimistica, come in un circolo vizioso.


Il futuro dipende dall’evoluzione della coscienza umana: possiamo quindi liberarci da questa trappola e costruire una visione coerente con il momento storico, che sia aperta, evolutiva e, in definitiva, felice. Si tratta di fondere le migliori conoscenze a nostra disposizione con un sentimento di libertà e apertura verso il futuro.


Ma come potremo farlo?


Ci sono elementi fondamentali che caratterizzano il cammino delle civilizzazioni: i Miti che operano nel fondo della coscienza collettiva dei popoli e che mostrano loro la direzione.

Citando Silo: “Queste credenze non sono affatto degli schemi passivi ma, piuttosto, delle tensioni e climi emotivi che, plasmandosi in immagini, finiscono per diventare delle forze capaci di indirizzare l’attività individuale o collettiva.” (Silo, Discorsi, in Opere Complete, Multimage, Firenze, 2000).


I miti si succedono, si trasformano, si sovrappongono l’uno all’altro, perché cambiano con il variare del vissuto dell’essere umano. Così, oggi assistiamo alla crisi di miti formatisi in altre epoche, in altri paesaggi che non sembrano più in grado di accompagnare l’essere umano nella sua evoluzione. Da questa condizione sorge la necessità di svelare e riconoscere il germe della nuova mitologia nascente.


Saranno in grado i nuovi miti di generare una civiltà planetaria in cui le diseguaglianze e la violenza siano superate per sempre? Saranno in grado di generare una Nazione Umana Universale?


Un nuovo mito non può che sorgere da una nuova concezione dell’essere umano. Da questo punto di vista riflettere sui nuovi miti, significa riflettere sul futuro che vorremmo, su chi siamo e dove andiamo.


Il 7° Simposio Internazionale del Centro Mondiale di Studi Umanisti vuole sostenere questo impegno, creando un momento di riflessione e di scambio tra studiosi appassionati e generosi attivisti, persone che contribuiscono tutti i giorni alla costruzione di una nuova immagine di futuro e che indagano alla ricerca di nuovi miti unificanti per il destino dell’umanità.


Per la lettura completa dell'inquadramento generale: http://attigliano2019.worldsymposium.org


ORGANIZZAZIONE

Il Simposio sarà suddiviso in tre sessioni.

La prima sessione si svolgerà venerdì 5 aprile a Roma nell’Aula Volpi della Facoltà di Scienze della Formazione (Università Roma Tre) e consisterà in una giornata di conferenze in connessione con un altro punto del Simposio a Porto (Portogallo). Le esposizioni saranno di 25 minuti, ai quali si aggiungeranno ulteriori 20 minuti per le domande dell’uditorio. Lingue di lavoro: italiano, portoghese, francese.

La seconda sessione si svolgerà sabato 6 aprile al Parco di Studio e Riflessione di Attigliano (TR) e consisterà in una tavola rotonda nella quale i relatori saranno invitati a dare il proprio contributo a partire da un inquadramento che sarà pubblicato sul sito del Simposio dal 1 febbraio 2019. L’obiettivo della tavola rotonda è la produzione di un documento condiviso sul tema. Lingue di lavoro: italiano.

La sessione conclusiva si svolgerà domenica 7 aprile al Parco di Studio e Riflessione di Attigliano (TR) e consisterà nell’esposizione delle sintesi del lavoro svolto durante le due precedenti giornate, cui seguirà una conferenza di chiusura. Lingue di lavoro: italiano.

Chi fosse interessato a proporre un contributo, dovrà inviare entro e non oltre il 28 febbraio 2019, all'indirizzo attigliano2019@worldsymposium.org :

  • breve presentazione biografica;
  • indicazione della sessione scelta (Roma o Attigliano);
  • un abstract tra le 300 e le 500 parole;
  • la versione completa del contributo solo per la sessione di Roma (max 1800 parole) al fine di favorire le traduzioni.

 

Il Comitato Scientifico comunicherà gli esiti della selezione entro il 10 marzo 2019.


Tra i contributi che perverranno verrà operata un'ulteriore selezione da parte dei curatori per l'inclusione negli atti del Simposio.


Per ulteriori informazioni: http://attigliano2019.worldsymposium.org

 


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ott 23, 2018 Categoria: General Inserito da: vito
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